WEBAX | WEB ARTICLE X

Le recensioni per i siti interessanti!

L’atomatizzatore a cosa serve?

Sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico che è nato con l’intento di cambiare il modo di consumare il tabacco, prendendo quindi il posto di metodi tradizionali come le pipe, le sigarette e i sigari. Il tradizionale tabacco è quindi sostituito da una soluzione che viene preparata con acqua, con glicole propilenico, con glicerolo e con una quantità variabile di nicotina che potrebbe risultare anche assente in alcune particolari soluzioni.

Funzionamento della sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica per il suo funzionamento deve essere fornita di liquido aromatizzato che opportunamente vaporizzato può, successivamente, essere aspirato. La fuoriuscita del vapore può essere automatica o comandata da un pulsante a seconda del dispositivo impiegato.

La sensazione sia tattile e di gesti, sia per la fumosità è molto simile all’utilizzo delle sigarette tradizionali, quindi risulta essere un ottima sostituta. Inoltre anche la percezione del vapore che attraversa la laringe e il gusto, in caso di soluzioni aromatizzate al tabacco, risultano compatibili con i metodi classici.

sigaretta-elettronica-e-cig

Atomizzatore

La parte essenziale di una sigaretta elettronica è l’atomizzatore, il dispositivo che serve per vaporizzare il liquido. L’atomizzatore rappresenta la parte centrale della sigaretta elettronica, infatti contiene al suo interno una resistenza, che riscaldandosi è in grado di innalzare la temperatura del liquido presente in un serbatoio fino a vaporizzarlo.

Esistono generalmente due tipologie diverse di atomizzatori, quelli Tank con testina fissa oppure intercambiabile e quelli clearomizzatori.

Atomizzatore Tank

Un atomizzatore Tank sia con testina fissa sia con testina intercambiabile è in grado di vaporizzare direttamente il liquido che si trova contenuto nel serbatoio. Quindi con questo nuovo dispositivo non è più necessario che il liquido impregni il materiale che si trova nella cartuccia. Infatti questa tipologia di atomizzatore consente il versamento nel liquido direttamente nel serbatoio, potendo così agire semplicemente e potendo controllare adeguatamente il livello del liquido.

Un atomizzatore Tank può essere realizzato in forma conica o cilindrica. L’unica differenza fra i due serbatoi è la capacità che, ovviamente vista la forma, è superiore in quello cilindrico. Nei dispositivi Tank è anche offerta la possibilità di scegliere tra versioni che possiedono una resistenza normale o a bassa resistenza. Infatti con una minore resistenza all’interno dell’atomizzatore si otterrà una sensazione di colpo in gola superiore, ma risulterà invece minore il gusto, dal momento che sarà più secco e avrà una minore intensità. Un atomizzatore Tank deve essere, ovviamente, provvisto di un adeguato serbatoio, che possa contenere correttamente il liquido.

Clearomizzatore

Il clearomizzatore è un atomizzatore che forma con il serbatoio, un blocco unico. Questa tipologia può essere totalmente trasparente o dotata di una finestrella, consentendo in questo modo il controllo del livello del liquido. Nel clearomizzatore, a differenza del Tank dove avviene per depressione, il contatto del liquido con la resistenza si verifica grazie alla presenza di cordicelle, che fungono da ponte, immerse nel fluido.

Questa tipologia di funzionamento consente di avere un rendimento migliore, è in grado di mantenere il vapore ad una temperatura maggiore e di produrre un più elevato colpo in gola. Il funzionamento del clearomizzatore ha un maggiore consumo di liquido rispetto ad altre tipologie di atomizzatori.

staff • Aprile 13, 2015


Previous Post

Next Post